Manerba del Garda inaugura la nuova Scuola dell’Infanzia “Don Angelo Merici”: un progetto visionario per i bambini di domani

Un investimento da oltre 5 milioni di euro, un progetto selezionato dal MEF come pilota nazionale per le scuole dell’infanzia, una struttura all’avanguardia per 145 bambini. Manerba del Garda ha inaugurato il futuro.

Data:

14 settembre 2026

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Descrizione

In via Minerva 1, il taglio del nastro della nuova Scuola dell’Infanzia “Don Angelo Merici” ha segnato il compimento di un percorso iniziato nel 2014, finanziato con i fondi del PNRR e portato a termine con determinazione, competenza e un grande spirito di comunità. Presenti alla cerimonia il Sindaco Flaviano Mattiotti, l’Assessore all’Istruzione Laura Mattia, l’assessore regionale Simona Tironi, i consiglieri regionali Claudia Carzeri, Diego Invernici e Floriano Massardi, il consigliere provinciale Paolo Fontana, i rappresentanti della Fondazione Don Angelo Merici e della FISM, le famiglie, i bambini e tutta la comunità.

La nuova struttura sorge nell’area dell’ex scuola media, in un intervento di riqualificazione avviato nel luglio 2023 e concluso il 18 novembre 2025, senza che si verificasse nemmeno un incidente durante i lavori. Un risultato che parla da solo.

Una scuola pensata come una casa aperta

La nuova scuola si estende su 1.650 metri quadrati, sviluppati su un unico livello completamente accessibile e privo di barriere architettoniche, per un massimo di 145 bambini in cinque sezioni. Il cuore della struttura è un’ampia agorà centrale — una vera piazza interna — dalla quale si aprono le sezioni, separate da pareti mobili che permettono agli spazi di trasformarsi e comunicare tra loro. Un progetto che rovescia il modello scolastico tradizionale: non aule chiuse, ma ambienti fluidi, capaci di adattarsi ai bambini e al modo in cui imparano.

Il dialogo tra interno ed esterno è uno dei principi fondanti del progetto: il giardino non è uno spazio accessorio, ma parte integrante del percorso educativo. Gli spazi verdi ospitano un orto didattico, il “Teatro dei piccoli”, aree gioco e alberature esistenti mantenute nel progetto paesaggistico. La scuola è classificata in classe energetica nZEB (Near Zero Energy Building) e dispone di 90 kW di pannelli fotovoltaici e di una vasca di raccolta dell’acqua piovana per l’irrigazione. Un edificio all’avanguardia, per scelta e per convinzione.

La struttura include inoltre un auditorium da 183 posti a sedere, aperto alla comunità e alle associazioni del territorio: un segnale preciso della volontà di fare di questa scuola non solo un servizio per le famiglie, ma un presidio civico per l’intera Manerba.

Un progetto pilota nazionale: l’eccellenza di Manerba riconosciuta dal MEF

Il costo complessivo dell’opera è stato di 4.862.990,41 euro finanziati dal PNRR, a cui il Comune ha aggiunto 400.000 euro di risorse proprie per giardini, sistemazioni esterne e completamento dell’auditorium. Ma c’è un ulteriore capitolo che racconta la qualità del lavoro svolto.

In una fase di forte aumento dei prezzi delle materie prime, l’Amministrazione ha scelto di rinunciare al meccanismo di rimborso forfettario del 10% previsto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, optando invece per documentare puntualmente ogni singola variazione dei costi. Un lavoro enorme, condotto con precisione e velocità nelle tempistiche strettissime imposte dal PNRR, che ha consentito di ottenere l’approvazione per un incremento del quadro economico di 1.160.000 euro: una somma recuperata grazie alla competenza degli uffici comunali e alla tenacia nella relazione con i funzionari ministeriali.

Il risultato ha avuto un riconoscimento straordinario: il progetto di Manerba è stato selezionato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze come progetto pilota nazionale per le scuole dell’infanzia, grazie al rispetto dei tempi di appalto e delle prime rendicontazioni. Un riconoscimento che porta Manerba del Garda all’attenzione dell’intero Paese.

Oltre un secolo di storia: le radici della “Don Angelo Merici”

La nuova struttura non nasce dal nulla. Le sue radici affondano nel 1905, quando il sacerdote Angelo Merici lasciò nel proprio testamento 11.000 lire per fondare un asilo infantile a Manerba. Nel 1909 quell’asilo divenne ente morale: da allora, per oltre un secolo, ha accompagnato la crescita dei bambini e delle famiglie del paese. Oggi la gestione della nuova struttura è affidata alla Fondazione Don Angelo Merici, ora registrata come Ente del Terzo Settore, che ha vinto la procedura di co-progettazione bandita dal Comune e che continuerà a scrivere questa storia ultracentenaria con la stessa vocazione educativa e comunitaria.

Le dichiarazioni

«Oggi inauguriamo una scuola. Ma non inauguriamo semplicemente un edificio: inauguriamo un’idea, una visione, una promessa per il futuro. Questa scuola nasce da una storia lunga, da scelte difficili e da un lavoro collettivo straordinario. Il MEF l’ha scelta come progetto pilota perché siamo stati capaci di rispettare i tempi e di documentare ogni variazione con precisione. Ma ciò che rende questo progetto davvero speciale non sono i numeri: è ciò che rappresenta. Noi crediamo nel futuro. E il futuro siete voi, bambini».

Flaviano Mattiotti, Sindaco di Manerba del Garda

«Un paese senza bambini diventa un paese dormitorio e cessa di essere una comunità. Come amministrazione vogliamo lanciare un messaggio esattamente contrario: ogni euro investito in questa scuola non è un costo, ma la scelta più alta che possiamo fare per il nostro territorio e per il nostro futuro. Questa scuola è il frutto di un grande lavoro di squadra, e la prova che quando pubblico e privato lavorano insieme con competenza e responsabilità si può pensare in grande».

Laura Mattia, Assessore all’Istruzione

Una grande sinergia: i protagonisti di un’opera collettiva

I lavori sono stati realizzati dal Raggruppamento Temporaneo d’Imprese composto da Pavoni SpA, Woodbeton ed Enipower, con la direzione lavori dell’architetto Paolo Toselli e la supervisione dell’ingegner Luigi Andreini per gli impianti. La progettazione originaria del 2014 porta la firma dell’architetto Mario Toselli, un progetto che ha attraversato dodici anni senza perdere la propria identità.

Un riconoscimento speciale è stato rivolto dal Sindaco a Alvaro Castillo, dipendente comunale che ha seguito il progetto fin dalle origini con dedizione assoluta, curando la rendicontazione fino all’ultimo centesimo e lavorando ben oltre i propri orari — fino ad essere presente, la mattina stessa dell’inaugurazione, a pulire personalmente i locali della scuola. Un gesto che racconta più di molte parole il senso di responsabilità e appartenenza che ha animato questo progetto.

Un grazie sentito è andato anche ai volontari degli Alpini e degli Amici di San Bernardo che, con temperature di quaranta gradi, hanno trasportato i materiali dalla vecchia sede a quella nuova, e a tutto il personale degli uffici comunali — tecnico, ragioneria e segreteria — che ha reso possibile un risultato che sembrava ambizioso e che è diventato eccellente.

“Fino a oggi questa scuola è stata un progetto, un cantiere e un grande lavoro collettivo. Da questo momento diventa una casa. La casa dei nostri bambini.”

Flaviano Mattiotti, Sindaco di Manerba del Garda

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Pagina aggiornata il 14/09/2026