Tributi Comunali

Data:
19 Dicembre 2020

In questa sezione sono resi disponibili, suddivisi per tributo (v. menù a sinistra), i regolamenti che disciplinano i tributi di competenza comunale e la relativa documentazione.
Per la modulistica cliccare sul pulsante a fondo pagina.

 

ALIQUOTE TRIBUTI COMUNALI (IMU ed addizionale IRPEF) ANNO 2021

Si rimanda al sotto riportato documento "informazioni aliquote 2021" ed alla pagina IMU

AVVERTENZA: dal 2020 la TASI non si applica, in quanto accorpata all'IMU.
Le disposizioni in materia di Tasi continuano ad applicarsi per gli anni 2014-2019.

Le aliquote valgono sia per l'acconto in scadenza il 16/06/2021, sia per il saldo da versarsi entro il 16/12/2021.

 

ESENZIONE ACCONTO E SALDO IMU 2020 ED ACCONTO IMU 2021 PER IL SETTORE TURISTICO
(Rispettivamente: art. 177 D.L. n. 34/2020, art. 78 D.L. n. 104/2020 e art. 1, comma 599, L. 178/2020)

L'esenzione dal pagamento di acconto e saldo IMU 2020 e dell'acconto IMU 2021 spetta ai proprietari di fabbricati classificati in categoria D/2, nonché di ogni altro fabbricato nel quale vengono svolte attività di "agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventu', dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi".
N.B. L'attuale formulazione della norma non comprende le "locazioni turistiche" o "locazioni ad uso abitativo per finalità turistiche" di cui all'art. 53 del Codice del Turismo D.Lgs. 79/2011.
L'esenzione spetta solo se il proprietario sia anche gestore delle attività esercitate nell'immobile.

Poiché, ad eccezione dei fabbricati D/2, l'esenzione non è collegata ad una specifica categoria catastale, rendendo così assai difficoltosa l'individuazione dei soggetti che possano averne diritto, è necessario che ciascun contribuente faccia pervenire all'ufficio tributi una dichiarazione, su apposito modulo, nella quale siano identificati gli immobili interessati dall'esenzione e siano riportati gli estremi della comunicazione di avvio dell'attività.
Scarica il modulo (clicca qui).
Si suggerisce di allegare copia della comunicazione presentata al SUAP (Sportello Unico delle Attività Produttive). La dichiarazione, debitamente compilata e sottoscritta, potrà essere inviata al comune anche a mezzo posta elettronica.

 

ESENZIONE ACCONTO IMU 2021 PER GLI OPERATORI ECONOMICI CHE ABBIANO REGISTRATO UNA RIDUZIONE MEDIA MENSILE DI FATTURATO 2020 SUPERIORE AL 30%
(Art. 6-sexies del Decreto legge n. 41/2021, convertito con modificazioni dalla legge n. 69/2021)

L'esenzione dal pagamento dell'acconto IMU spetta al soggetto passivo in relazione agli immobili nei quali svolga direttamente la propria attività economica.
Il contribuente, titolare di partita IVA, deve avere registrato nel 2019 redditi agrari, ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro. L'esenzione spetta qualora il fatturato mensile medio del 2020 sia stato almeno il 30% inferiore al fatturato medio registrato nel 2019.
Poichè le informazioni necessarie alla verifica dei presupposti per l'agevolazione non sono in possesso o non possono essere agevolmente reperite dall'Ufficio tributi comunale, è necessario che il contribuente presenti dichiarazione tramite apposito modulo (clicca qui).

 

AGEVOLAZIONI PER L'ABITAZIONE PRINCIPALE

Abitazione principale, per l'IMU e la Tasi, non è sinonimo di “prima casa”.
L’abitazione principale è quella dove ha la residenza il contribuente, insieme ai propri familiari(coniuge/convivente ed eventuali figli). Finché l’immobile non sia destinato ad abitazione e residenza dell’intera famiglia del contribuente, l’agevolazione non potrà essere riconosciuta.
Se, dunque, i familiari (i componenti del “nucleo familiare”) del contribuente risiedono fuori dal territorio comunale, l’abitazione posseduta dal primo non potrà essere considerata “abitazione principale”.
Per approfondimenti sull'argomento si rimanda al comunicato pubblicato nella pagina dedicata a "IMU e Tasi".

 

TASSA SUI RIFIUTI (TARI)

Le bollette della tassa rifiuti per l'anno 2021 verranno distribuite presumibilmente a settembre 2021.

Le bollette per la tassa rifiuti per il 2020 sono state distribuite a partire dalla metà di ottobre 2020 con le seguenti scadenze:
- 1a rata od unica soluzione entro il 10/11/2020
- 2a rata entro il 10/12/2020

 

VERSAMENTO TRIBUTI COMUNALI

Da alcuni anni i principali tributi comunali (cioè IMU, TASI e Tassa Rifiuti-Tari) vengono versati pressoché esclusivamente con il modello F24. Solo chi risiede stabilmente all'estero può effettuare un accredito tramite bonifico sul conto della Tesoreria comunale, previa richiesta all'Ufficio tributi che indicherà la causale da utilizzare.

In taluni casi, per un errore di inserimento o di trascrizione del codice catastale del Comune di Manerba del Garda (E883) nel modello F24, può accadere che le somme vengano accreditate ad un altro Comune, per cui all'Ufficio tributi di Manerba del Garda il tributo risulta "non pagato". Si rinvia, per approfondimenti, alla comunicazione nella sezione dedicata alla  "modulistica".
 

Per l'Imposta Comunale sulla Pubblicità (ICP) e per il Canone di occupazione del suolo pubblico (Cosap), ad eccezione dell'occupazione dell'area mercatale, dal 2018 è autorizzata a riscuotere, per conto del Comune, la società Sarida s.r.l. di Sestri Levante (GE).
Gli avvisi ICP e Cosap per il 2018 sono stati spediti nel mese di aprile 2019, con rideterminazione delle scadenze al 15 maggio 2019.

Dal 2015 al 2017 era autorizzata a riscuotere, per conto del Comune, la società Abaco s.p.a. di Montebelluna (TV), che prosegue nell'incarico ad esaurimento per le somme non ancora versate relativamente a tali annualità.
 

Quanto alla spedizione di comunicazioni annuali riguardanti l'IMU e la Tasi da versare, con relativo F24, dalla fine del 2015 il Comune di Manerba è impegnato, con Secoval s.r.l., nel non facile sforzo di emendare la banca dati IMU da numerosi errori, accumulatisi nel coso del tempo, per rendere quanto prima possibile l'invio, a ciascun contribuente, di una comunicazione informativa, nella quale saranno elencati tutti gli immobili dallo stesso posseduti ed indicati gli importi dovuti per l'IMU e Tasi, unitamente al modello F24 per il conseguente versamento.
Quell'impegno é ora giunto a compimento e per l'anno 2020 si provvederà all'invio delle comunicazioni.
Saranno contestualmente comunicati orari di apertura dello sportello, recapiti telefonici ed e-mail, per la segnalazione di eventuali errori.

 

RISCOSSIONE COATTIVA DELLE ENTRATE TRIBUTARIE E PATRIMONIALI

Sin dal 2005 il Comune di Manerba del Garda riscuote direttamente le proprie entrate, non avvalendosi più, da quell'anno, di Equitalia s.p.a.

In caso di mancato pagamento dei tributi e delle altre entrate entro i termini previsti - fatta salva l'applicazione delle eventuali sanzioni di legge - le procedure di riscossione coattiva (ingiunzione di pagamento, pignoramento dei beni del debitore e loro vendita all'asta) sono seguite direttamente dal Comune, anche avvalendosi di soggetti privati dotati di particolari requisiti ed iscritti nell'apposito registro tenuto presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Dal 1° ottobre 2018 il Comune di Manerba del Garda ha affidato in concessione alla società Sarida s.r.l. di Sestri Levante (GE) tutte le attività di riscossione coattiva dei crediti dell'ente scaduti e non pagati. Detta società è autorizzata dal Comune a svolgere il servizio in questione, a riscuotere le somme dovute ed a concedere eventuali dilazioni, in caso di comprovate difficoltà del contribuente.

Per il periodo dal 01.08.2015 al 31.01.2018 tutte le attività di riscossione coattiva erano affidate alla società Abaco s.p.a. di Montebelluna (TV) che continua ad essere autorizzata dal Comune a svolgere il servizio per tutti i crediti affidati sino al 31.01.2018 (Avvisi di accertamento ICI/IMU/Tasi non pagati, emessi sino al 2015 compreso, tassa rifiuti sino al 2015, ecc.)